I padiglioni dedicati alle regioni italiane furono collocati nel comprensorio di Italia ’61 nella zona più vicina al Po. La loro disposizione non era casuale: riproduceva idealmente la forma dello “stivale” italiano, così da permettere al visitatore di orientarsi con maggiore facilità e di passare simbolicamente da una regione all’altra seguendo la geografia della penisola.
Anche la sistemazione del verde contribuiva a rendere più riconoscibile ciascun padiglione. Nei giardini che circondavano le piccole ed eleganti palazzine venivano infatti utilizzate piante e specie vegetali caratteristiche della regione rappresentata, creando una sorta di paesaggio in miniatura.
In questo modo la visita non consisteva soltanto nell’entrare nei diversi padiglioni: era pensata come un vero viaggio attraverso l’Italia, nel quale architettura, disposizione degli edifici e vegetazione concorrevano insieme a evocare l’identità e le caratteristiche delle diverse regioni.