Il 1961 fu un anno straordinariamente ricco di avvenimenti. Mentre Torino celebrava il primo centenario dell’Unità d’Italia con la grande esposizione di Italia ’61, il mondo entrava pienamente nell’età dello spazio, la Guerra fredda raggiungeva momenti di fortissima tensione e in Italia il boom economico trasformava rapidamente abitudini, consumi e stili di vita.
20 gennaio – John Fitzgerald Kennedy presta giuramento come 35º presidente degli Stati Uniti.
A soli 43 anni è il più giovane presidente eletto nella storia americana fino a quel momento. Il suo insediamento inaugura una stagione politica destinata a lasciare un segno profondo negli anni Sessanta.
15 febbraio – Si verifica un’eclissi totale di Sole.
15 febbraio – Il volo Sabena 548 precipita nei pressi di Bruxelles.
Nell’incidente muoiono 73 persone, tra cui l’intera squadra statunitense di pattinaggio artistico diretta ai Campionati mondiali di Praga, che vengono successivamente annullati.
1º marzo – Nascono ufficialmente le Frecce Tricolori.
A Rivolto, in Friuli, viene costituito il 313º Gruppo Addestramento Acrobatico, destinato a diventare uno dei simboli più conosciuti dell’Aeronautica Militare italiana.
3 aprile – Viene emesso il celebre francobollo “Gronchi rosa”.
Il francobollo, realizzato in occasione del viaggio del presidente della Repubblica Giovanni Gronchi in Sud America, presenta un errore nei confini geografici del Perù e viene rapidamente ritirato. Diventerà uno dei francobolli italiani più famosi e ricercati.
11 aprile – Bob Dylan debutta sulla scena musicale newyorkese.
Il giovane cantante si esibisce al Gerde’s Folk City di New York, aprendo un concerto di John Lee Hooker. È uno dei primi passi di una carriera destinata a cambiare profondamente la musica popolare del Novecento.
12 aprile – Yuri Gagarin è il primo uomo nello spazio.
A bordo della navicella sovietica Vostok 1, il cosmonauta Yuri Gagarin compie un’intera orbita intorno alla Terra. L’evento ha una risonanza mondiale e rappresenta uno dei momenti più importanti della corsa allo spazio.
17 aprile – Fallisce lo sbarco nella Baia dei Porci.
Un gruppo di esuli cubani, addestrati e sostenuti dagli Stati Uniti, tenta di rovesciare il governo di Fidel Castro. L’operazione viene rapidamente respinta.
24 aprile – Viene riportata in superficie la nave Vasa.
A Stoccolma viene recuperata la grande nave da guerra svedese affondata nel 1628. Era rimasta sul fondo del mare per oltre tre secoli.
27 aprile – La Sierra Leone ottiene l’indipendenza dal Regno Unito.
29 aprile – Luciano Pavarotti debutta nell’opera.
Al Teatro Municipale di Reggio Emilia interpreta Rodolfo ne La bohème. È l’inizio della carriera di uno dei più celebri tenori del Novecento.
1º maggio – Un aereo di linea statunitense viene dirottato verso Cuba.
Il volo della National Airlines è uno dei primi episodi di una lunga stagione di dirottamenti aerei che caratterizzerà gli anni Sessanta.
5 maggio – A Torino aprono le grandi esposizioni di Italia ’61.
In occasione del primo centenario dell’Unità d’Italia, Torino ospita una straordinaria serie di esposizioni, padiglioni, attrazioni e manifestazioni che trasformano profondamente la zona sud della città.
6 maggio – Il presidente della Repubblica Giovanni Gronchi inaugura ufficialmente Italia ’61.
5 maggio – Alan Shepard diventa il primo americano nello spazio.
A bordo della capsula Freedom 7 compie un volo suborbitale nell’ambito del programma Mercury.
25 maggio – Kennedy annuncia l’obiettivo di portare un uomo sulla Luna.
Davanti al Congresso degli Stati Uniti, il presidente americano dichiara l’intenzione di far sbarcare un uomo sulla Luna e riportarlo sano e salvo sulla Terra entro la fine del decennio.
28 maggio – Nasce Amnesty International.
L’avvocato britannico Peter Benenson pubblica sul quotidiano The Observer un appello a favore di alcuni prigionieri di coscienza. Da quella campagna nascerà uno dei più importanti movimenti internazionali per la difesa dei diritti umani.
31 maggio – Leonard Kleinrock pubblica uno studio fondamentale sulla commutazione di pacchetto.
Le sue ricerche contribuiranno allo sviluppo delle tecnologie che molti anni dopo saranno alla base delle reti informatiche e di Internet.
11 giugno – La “Notte dei fuochi” in Alto Adige.
Decine di attentati dinamitardi contro tralicci dell’alta tensione e altre infrastrutture segnano una grave escalation della tensione politica e terroristica in Alto Adige.
13 agosto – Viene costruito il Muro di Berlino.
Le autorità della Germania Est iniziano a chiudere i passaggi tra Berlino Est e Berlino Ovest. Il muro diventerà uno dei simboli più drammatici della Guerra fredda e della divisione dell’Europa.
10 settembre – Tragedia al Gran Premio d’Italia di Formula 1.
Sul circuito di Monza la Ferrari di Wolfgang von Trips esce di pista. Muoiono il pilota e 15 spettatori. Phil Hill vince la gara e conquista il titolo mondiale.
31 ottobre – Si chiude Italia ’61.
Dopo quasi sei mesi di esposizioni, spettacoli, incontri e milioni di visitatori, termina ufficialmente la grande manifestazione torinese.
4 novembre – Nasce il Secondo Programma della RAI.
L’Italia dispone finalmente di un secondo canale televisivo nazionale, che affianca il Programma Nazionale.
9 novembre – Brian Epstein vede per la prima volta i Beatles al Cavern Club.
Poco tempo dopo diventerà il loro manager e avrà un ruolo decisivo nella trasformazione del gruppo di Liverpool in un fenomeno mondiale.
11 novembre – Strage di Kindu.
Tredici aviatori italiani impegnati in una missione delle Nazioni Unite vengono uccisi in Congo. La tragedia suscita profonda commozione in Italia.
11 dicembre – Aumenta il coinvolgimento americano in Vietnam.
Gli Stati Uniti intensificano il proprio sostegno militare al Vietnam del Sud, avviandosi verso un coinvolgimento sempre maggiore nel conflitto.
16 dicembre – Diventa pubblico il caso del talidomide.
Il medico australiano William McBride segnala sulla rivista The Lancet il legame tra l’assunzione del farmaco in gravidanza e gravi malformazioni congenite. Il caso diventerà uno dei più drammatici scandali farmaceutici del Novecento.
15 dicembre – Adolf Eichmann viene condannato a morte.
Al termine del processo celebrato a Gerusalemme, uno dei principali responsabili organizzativi della deportazione e dello sterminio degli ebrei europei viene riconosciuto colpevole di crimini contro l’umanità.
Il 1961 è uno degli anni simbolo del cosiddetto miracolo economico italiano.
Il Paese sta cambiando a una velocità impressionante. Crescono l’industria, i consumi e il reddito delle famiglie. Aumentano rapidamente le automobili, gli elettrodomestici, i frigoriferi, le lavatrici e soprattutto i televisori.
Milioni di persone si spostano dalle campagne verso le città e dal Sud verso le grandi aree industriali del Nord. Torino, capitale italiana dell’automobile e sede della FIAT, è una delle città maggiormente investite da questa trasformazione.
Nascono nuovi quartieri, aumentano le costruzioni e cambiano profondamente il modo di vivere, di lavorare e di trascorrere il tempo libero.
Italia ’61 rappresenta perfettamente questo clima di fiducia nel progresso: architetture avveniristiche, nuovi mezzi di trasporto, tecnologia, esposizioni internazionali e grandi attrazioni mostrano al pubblico l’immagine di un Paese che vuole guardare al futuro.
La televisione sta entrando sempre più rapidamente nella vita quotidiana degli italiani.
Sull’onda del successo di programmi come Lascia o raddoppia?, Il Musichiere e numerosi spettacoli di varietà, la televisione diventa il nuovo punto di riferimento dell’intrattenimento familiare.
Non tutte le famiglie possiedono ancora un apparecchio televisivo. Nei piccoli centri e nei quartieri popolari è ancora frequente riunirsi nei bar, nei circoli o nelle case di amici e parenti per assistere insieme ai programmi più popolari.
Il 4 novembre 1961 nasce il Secondo Programma RAI, che affianca il Programma Nazionale e amplia notevolmente l’offerta televisiva.
Sono gli anni della definitiva affermazione di Carosello, che trasforma la pubblicità in un vero e proprio spettacolo serale e diventa uno dei più importanti fenomeni di costume italiani.
In televisione si affermano programmi e personaggi destinati a entrare nella memoria collettiva: Canzonissima, Studio Uno, L’amico del giaguaro, Gino Bramieri, Delia Scala, Corrado, Enzo Tortora e molti altri.
La Juventus vince il campionato italiano di Serie A 1960-61, precedendo Milan e Inter.
Sono gli anni di campioni come John Charles, Omar Sívori, Gianni Rivera, Lorenzo Buffon, Cesare Maldini, José Altafini, Armando Picchi, Angelo Domenghini e Giorgio Ferrini.
Il 25 aprile 1961 la Nazionale italiana di calcio supera l’Irlanda del Nord per 4-1.
La formazione azzurra è: Ghezzi, Losi, Trebbi, Cesare Maldini, Salvadore, Trapattoni, Mora, Fogli, Nicolè, Sívori e Stacchini. Nel corso dell’incontro entra anche Brighenti. Commissario tecnico: Giovanni Ferrari.
In campo europeo il Benfica conquista la Coppa dei Campioni battendo il Barcellona per 3-2 nella finale disputata a Berna. La vittoria interrompe il dominio del Real Madrid, che aveva conquistato le prime cinque edizioni del torneo.
In Formula 1 lo statunitense Phil Hill, al volante della Ferrari, conquista il titolo mondiale. Anche la Ferrari vince il Campionato mondiale costruttori.
Il successo è però segnato dalla tragedia del Gran Premio d’Italia di Monza, dove il 10 settembre perdono la vita Wolfgang von Trips e 15 spettatori.
Il 1961 è un anno particolarmente importante per il cinema internazionale e italiano.
Tra i film più celebri usciti nel corso dell’anno troviamo:
Colazione da Tiffany, con Audrey Hepburn e George Peppard;
West Side Story, il celebre musical con Natalie Wood;
Lo spaccone, con Paul Newman;
Accattone, primo film diretto da Pier Paolo Pasolini;
La notte, di Michelangelo Antonioni, con Marcello Mastroianni, Jeanne Moreau e Monica Vitti;
Divorzio all’italiana, di Pietro Germi, con Marcello Mastroianni;
Angeli con la pistola, di Frank Capra;
La carica dei 101, prodotto dalla Walt Disney;
Il federale, di Luciano Salce, con Ugo Tognazzi;
Don Camillo monsignore… ma non troppo, con Fernandel e Gino Cervi.
Il cinema italiano vive una stagione straordinaria. Alla commedia popolare si affiancano opere capaci di raccontare con ironia, amarezza o inquietudine la trasformazione della società italiana.
Il Festival di Sanremo viene vinto da Betty Curtis e Luciano Tajoli con la canzone Al di là.
Nello stesso Festival Adriano Celentano porta 24.000 baci, esibendosi in modo provocatorio e innovativo e confermandosi come uno dei simboli della nuova generazione musicale italiana.
Alla radio e nei juke-box si ascoltano canzoni come:
Sassi di Gino Paoli;
Legata a un granello di sabbia di Nico Fidenco;
Non arrossire e La ballata del Cerutti di Giorgio Gaber;
Le mille bolle blu di Mina;
Brigitte Bardot;
Il capello di Edoardo Vianello.
Grazie anche all’abbinamento con il concorso Radiotelefortuna ottiene un enorme successo Wheels nella versione di Billy Vaughn.
Dagli Stati Uniti arrivano i dischi di Elvis Presley, Paul Anka, Connie Francis, Neil Sedaka, Perry Como e molti altri interpreti che contribuiscono a modificare rapidamente i gusti musicali dei giovani italiani.
Il 9 febbraio 1961 i Beatles si esibiscono per la prima volta al Cavern Club di Liverpool con il nome Beatles. Il 9 novembre dello stesso anno Brian Epstein li vede suonare nel celebre locale e poco dopo diventerà il loro manager. Intanto anche in Europa comincia a diffondersi il Twist, il nuovo ballo proveniente dagli Stati Uniti che diventerà uno dei fenomeni di costume più caratteristici dei primi anni Sessanta. Il mondo giovanile sta cambiando: nuovi balli, nuovi abiti, nuovi linguaggi e nuovi protagonisti annunciano quella trasformazione culturale che esploderà pienamente nel corso del decennio.