Il regolamento delle hostess di Italia ’61 mostra quanto fosse rigorosa l’organizzazione del loro lavoro. Abbigliamento, comportamento, puntualità, rapporti con il pubblico e perfino lo stile personale erano disciplinati con grande attenzione, secondo criteri che riflettono pienamente il costume e la mentalità dei primi anni Sessanta.
Per aiutare la hostess nel suo compito e permetterle di basare il suo comportamento su regole precise, la Direzione del Servizio Hostesses stabilisce quanto segue:
Articolo I
Una hostess deve ricordare che rappresenta il Comitato Nazionale per la Celebrazione del Primo Centenario dell'Unità d'Italia, la donna italiana e la tradizione di ospitalità torinese.
Sia in uniforme che in borghese, in servizio o fuori servizio, in ogni momento ed in ogni luogo, ella deve adottare un comportamento al riparo di ogni critica.
Articolo II
Il corpo hostesses e' cosi' articolato: alla dirette dipendenze della Direzione vi sono due capo-turno; le hostesses sono divise in gruppi ognuno dei quali e' affidato ad una capo-gruppo. Tali gerarchie vanno rispettate.
Articolo III
L'uniforme rimane proprieta' di "ITALIA '61". L'hostess deve averne cura per essere ovunque e sempre impeccabile.
L'uniforme regolamentare del Gruppo-Hostesses forma una cosa unica e nessuna parte di essa puo' essere sostituita con un elemento di fantasia.
Il riacquisto di una parte dell'uniforme persa o rovinata sara' a carico della hostess interessata
Articolo IV
E' obbligatorio portare il cappello, tranne al ristorante o negli uffici del Servizio Hostesses.
E' obbligatorio portare le calze.
Una hostess deve sempre avere con sè un paio di guanti, anche se non e' necessario infilarli.
Solamente un trucco leggero e armonioso è tollerato, ed una pettinatura semplice, ordinata e pratica. E' ammesso solo lo smalto di colore naturale. Non sono ammessi gioielli se non semplici anelli.
Articolo V
Le hostesses sono autorizzate ad indossare la divisa in servizio o nel tragitto di andata e ritorno, salvo disposizioni contrarie dei responsabili delle varie sezioni espositive.
Articolo VI
E' severamente vietato ad una hostess in uniforme di fumare e di ballare.
Articolo VII
Qualunque sia la manifestazione alla quale assiste, banchetto, pranzo, ricevimento, o cocktail, la hostess e' autorizzata a bere solamente bevande non alcooliche.
Articolo VIII
Allo scopo di evitare ogni equivoco, una hostess in uniforme è pregata di non apparire in luoghi pubblici accompagnata da un solo uomo, tranne se munita di un ordine di missione.
Articolo IX
La hostess capirà certamente che la sua presenza non e' in alcun caso consigliabile in luoghi dove non ha alcuna ragione di esercitare il suo servizio, cioè bar, locali notturni, dancings...
Articolo X
E' severamente vietato ad una hostess di accettare un compenso da chiunque e sotto qualsiasi forma.
Articolo XI
Una hostess deve essere sempre a disposizione quando la sua opera puo' essere necessaria, anche fuori delle ore di servizio ordinario.
Articolo XII
In caso di qualsiasi difficoltà, la hostess deve immediatamente rivolgersi al suo diretto superiore, in sua mancanza agli uffici del Servizio Hostesses.
Articolo XIII
Gli orari di lavoro saranno comunicati all'inizio del servizio, ogni ritardo sara' punito con una multa la cui entità è da stabilire.
Articolo XIV
Ogni hostess rispetterà il regolamento interno. Ogni infrazione ad uno degli articoli del presente regolamento sarà considerata come mancanza e, a seconda della sua gravità, potrà costituire motivo di sospensione del servizio o di esclusione immediata senza preavviso nè indennità.