Pier Luigi Nervi (Sondrio, 21 giugno 1891 – Roma, 9 gennaio 1979) fu uno dei più importanti ingegneri e progettisti italiani del Novecento, noto a livello internazionale per l’uso innovativo del cemento armato e per la capacità di coniugare tecnica, funzionalità ed eleganza architettonica.
Per Italia ’61 progettò il Palazzo del Lavoro, realizzato con Antonio e Mario Nervi e con l’ingegner Gino Covre. L’edificio, costruito in tempi eccezionalmente rapidi, fu concepito come sede dell’Esposizione Internazionale del Lavoro e divenne uno dei simboli più riconoscibili dell’intera manifestazione.
La grande copertura, sostenuta da sedici pilastri indipendenti e caratterizzata da una struttura modulare di forte impatto visivo, rappresentò una delle opere più audaci e innovative di Italia ’61, contribuendo a dare all’Esposizione quell’immagine di modernità e fiducia nel futuro che ne costituiva uno dei temi fondamentali.