Giovanni Agnelli nacque a Torino il 12 marzo 1921. Dopo gli studi al Liceo D’Azeglio e la laurea in Giurisprudenza, partecipò alla Seconda guerra mondiale come ufficiale di cavalleria. Entrò in Fiat nel 1943, diventandone vicepresidente e collaborando con Vittorio Valletta negli anni della ricostruzione e del boom economico.
Nel 1961 fu nominato presidente dell’Esposizione Internazionale del Lavoro, una delle tre grandi manifestazioni di Italia ’61. In questo ruolo accolse a Torino numerose personalità internazionali e contribuì a rappresentare l’immagine di una città e di un Paese proiettati verso la modernità.
Divenne presidente della Fiat nel 1966, mantenendo la carica per trent’anni. Fu anche presidente di Confindustria e, dal 1991, senatore a vita. Morì a Torino il 24 gennaio 2003.