Carlo Levi (Torino, 29 novembre 1902 – Roma, 4 gennaio 1975) fu scrittore, pittore, medico e intellettuale tra i più importanti del Novecento italiano. Antifascista, fu confinato in Lucania negli anni Trenta: da quell’esperienza nacque il suo libro più celebre, Cristo si è fermato a Eboli, pubblicato nel 1945. Parallelamente alla scrittura sviluppò un’intensa attività pittorica, con particolare attenzione al mondo contadino meridionale.
Il suo legame con Italia ’61 fu particolarmente significativo. Per la Mostra delle Regioni realizzò Lucania ’61, un grande dipinto ad olio di circa 18,5 metri per 3,2, commissionato per rappresentare la Basilicata. L’opera, dedicata alla memoria dell’amico poeta e sindaco Rocco Scotellaro, racconta il mondo contadino lucano e costituisce una delle testimonianze artistiche più importanti dell’intera Esposizione.
Il grande telero è oggi esposto permanentemente a Matera, a Palazzo Lanfranchi, sede dei Musei nazionali di Matera. Una copia in grandezza naturale di questa opera è oggi esposta presso l'Associazione Lucana in Piemonte.