Flor 61 – Fiori del mondo a Torino fu una delle manifestazioni più spettacolari legate alle celebrazioni del Centenario. Tra il Palazzo delle Esposizioni e il Parco del Valentino, fiori, giardini, giochi d’acqua e illuminazioni trasformarono per alcune settimane una parte della città in un grande paesaggio espositivo, visitato da centinaia di migliaia di persone.
I cinque saloni del Palazzo delle Esposizioni ospitavano fiori recisi, piante da appartamento e da serra, composizioni floreali e prodotti legati al giardinaggio. Accanto alle esposizioni principali trovavano spazio anche sezioni dedicate alle piante in casa, alla fotografia, alla filatelia e ai libri sul giardinaggio.
La parte interna occupava circa 45.000 metri quadrati e fu aperta dal 28 aprile ai primi giorni di maggio 1961.
All’esterno, nel Parco del Valentino, si estendeva la Mostra del Giardino, su una superficie di circa 140.000 metri quadrati. Per realizzarla furono necessari nove mesi di lavori: vennero creati sentieri, corsi d’acqua, laghetti, piccole cascate, ponticelli, terrazze e nuove sistemazioni del verde.
Uno degli elementi più spettacolari fu la fioritura di circa 50.000 tulipani, insieme al grande roseto con 8.000 rose di varietà italiane e straniere.
All’esterno, nel Parco del Valentino, si estendeva la Mostra del Giardino, su una superficie di circa 140.000 metri quadrati. Per realizzarla furono necessari nove mesi di lavori: vennero creati sentieri, corsi d’acqua, laghetti, piccole cascate, ponticelli, terrazze e nuove sistemazioni del verde.
Uno degli elementi più spettacolari fu la fioritura di circa 50.000 tulipani, insieme al grande roseto con 8.000 rose di varietà italiane e straniere.
Flor 61 non era pensata per essere visitata soltanto di giorno. L’illuminazione notturna, progettata da Guido Chiarelli, utilizzava tre torri-faro con 66 proiettori, oltre a numerosi punti luce destinati a valorizzare le zone più suggestive del giardino.
Particolare successo ebbero anche i giochi d’acqua e la fontana luminosa automatica, che contribuirono a trasformare la visita in un vero spettacolo serale.
Flor 61 lasciò a Torino qualcosa di più duraturo di una semplice mostra temporanea. Parte delle sistemazioni realizzate per la manifestazione vennero infatti mantenute, in particolare il Giardino Roccioso del Valentino e il roseto.
È uno dei casi più evidenti in cui le celebrazioni del 1961 continuarono a vivere nella città anche dopo la chiusura dell’Esposizione: ancora oggi quel tratto del Valentino conserva una parte concreta dell’eredità di Flor 61.