Il Circarama Disney fu una delle attrazioni più sorprendenti e frequentate di Italia ’61. Offerto dalla FIAT e realizzato con la collaborazione della Walt Disney Productions, proponeva un’esperienza cinematografica allora avveniristica: immagini proiettate a 360 gradi tutt’intorno agli spettatori, dando la sensazione di trovarsi direttamente dentro il film.
Il Circarama era un sistema cinematografico sviluppato da Walt Disney e sperimentato per la prima volta a Disneyland nel 1955. A differenza del cinema tradizionale, lo spettatore si trovava al centro di una sala circolare, completamente circondato dalle immagini.
Per Torino il sistema era stato ulteriormente perfezionato: nove proiettori da 35 mm lavoravano contemporaneamente per comporre un’unica visione continua lungo tutto lo schermo. Anche il suono, stereofonico e sincronizzato con le immagini, contribuiva a creare una sensazione di forte immersione.
Per ospitare l’attrazione la FIAT fece realizzare un apposito padiglione smontabile in acciaio, alluminio e materiali plastici. L’intero complesso occupava circa 1.500 metri quadrati, mentre la sala circolare aveva un diametro di circa 32 metri.
Lo schermo si sviluppava per circa 90 metri lungo la circonferenza ed era alto sette metri. Gli spettatori assistevano alla proiezione in piedi, al centro della sala, senza una direzione privilegiata verso cui guardare.
Il film realizzato per il Circarama si intitolava Italia 1961. Fu prodotto per conto della FIAT dalla Walt Disney Productions, con la collaborazione della Royfilm; la regia era di Elio Piccon, il commento di Indro Montanelli e le musiche di Angelo Francesco Lavagnino.
Le riprese attraversarono l’Italia per circa 22.000 chilometri, dalle Alpi alla Sicilia e alla Sardegna. Il film mostrava paesaggi, città, monumenti e attività produttive, costruendo un grande ritratto dell’Italia contemporanea. Una troupe raggiunse persino la Rhodesia per documentare la diga di Kariba, alla cui costruzione avevano partecipato imprese e lavoratori italiani.
Una copia del film è nella sezione Filmati di questo sito.
Il legame di Disney con l’Esposizione non fu soltanto tecnico. In un messaggio inviato da Burbank nell’aprile 1961, Walt Disney presentò personalmente il Circarama agli italiani, descrivendolo come il contributo della sua organizzazione alle celebrazioni del Centenario e sottolineando la collaborazione con FIAT.
Disney visitò inoltre Torino durante l’Esposizione e assistette alla proiezione del film realizzato per Italia ’61. La presenza del creatore di Disneyland contribuì ulteriormente al fascino che l’attrazione esercitava sul pubblico.
Il Circarama fu uno dei maggiori successi popolari dell’intera manifestazione. Nei sei mesi di apertura raggiunse circa due milioni di spettatori, una cifra eccezionale che mostra quanto l’esperienza fosse percepita come qualcosa di completamente nuovo.
Per molti visitatori non si trattava semplicemente di vedere un film: era la prima esperienza di un’immagine capace di occupare l’intero campo visivo e di dare l’impressione di trovarsi fisicamente all’interno della scena.
La complessità del Circarama ne rese difficile anche la conservazione. La proiezione richiedeva la perfetta sincronizzazione di nove pellicole separate e, come ricordò anni dopo uno degli operatori che lavorarono all’impianto, la rottura di una sola pellicola obbligava a intervenire anche sulle altre otto per mantenere il sincronismo.
Il film originale è stato conservato nell’Archivio Nazionale Cinema d’Impresa, ma il sistema di proiezione originale non è più normalmente disponibile. È un caso emblematico di tecnologia spettacolare nata per un preciso momento storico e divenuta, pochi decenni dopo, difficile da riprodurre nella sua forma originaria..